Published by: 2022
Year published: CIDIS

Introduzione alle Mutilazioni
Genitali Femminili MGF Le MGF rappresentano una grave forma di violenza di genere, una palese violazione dei diritti umani della donna e una forma violenta di subordinazione di donne e bambine, in totale contraddizione ai principi di uguaglianza di genere. Le ragazze sopravvissute sono private della capacità di decidere sulla propria salute e di autodeterminare i propri corpi. Le MGF sono un fenomeno globale che supera i confini geografici, sociali, economici, educativi. Sono diffuse principalmente in 31 Paesi tra Africa, Asia e medio oriente. Ma secondo alcuni recenti studi sono presenti in ben 92 Paesi. Si stima che 200 milioni di donne e bambine nel mondo vivono con i segni delle MGF, di cui 44 milioni hanno un’età inferiore ai 15 anni (UNICEF). Ogni anno circa 4 milioni di bambine sono a rischio di subirle. Alcune forme di MGF si verificano anche tra alcuni gruppi etnici nell'America centrale e meridionale e nell'Europa orientale. Con le migrazioni internazionali è aumentato anche il numero delle ragazze e donne con MGF o a rischio di subirla che vivono in Australia, Europa, Nuova Zelanda e Nord America. Le MGF si configurano come tradizioni che segnano il passaggio dall’infanzia all’età adulta, secondo un rito per cui un’identità di genere, costruita socialmente, darebbe senso ad un’identità biologica, attraverso la manipolazione fisica del corpo. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati dalle Nazioni Unite nel settembre 2015 contemplano, fra gli altri, l'eliminazione entro il 2030 di pratiche intollerabili come le MGF e i matrimoni precoci (Obiettivo 5.3) La Risoluzione n. 67/146 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, adottata nel dicembre 2012, sancisce il bando universale delle MGF. Diverse convenzioni internazionali condannano le MGF, tra cui la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul): il primo trattato regionale vincolante che riconosce l’esistenza delle MGF in Europa e l’esigenza di affrontare questa problematica in maniera sistematica, attraverso la raccolta dati, aumentando ed implementando le misure preventive, di protezione e sostegno alle donne e alle ragazze (come le procedure d’asilo e di accoglienza sensibili alle questioni di genere). In Italia, il Piano Strategico Nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023 stabilisce come necessarie azioni di contrasto e sensibilizzazione alle MGF, indagini specifiche e mappatura degli interventi attuati sul fenomeno (Priorità 1.4)